DOPO DI NOI…. UN INVITO
Dopo la pubblicazione da parte del Comune di Ladispoli della notizia che sull’edificazione di una struttura per il “Dopo di noi” si è giunti all’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica ho avuto modo di rilevare qualche commento (per fortuna una minoranza) che muovono dubbi sulla sostenibilità economica dell’iniziativa ed altri di minor pregio.
Ho cercato di chiarire, nei limiti di quanto è corretto fare considerato che la realizzazione è del Comune di Ladispoli (la nostra Associazione ha fatto una proposta progettuale che l’Ente ha condiviso e sviluppato anche alla luce delle osservazioni provenienti da altre organizzazioni di categoria) rispondendo ad alcuni interventi sulla pagina facebook del Comune ma ritengo che sul primo aspetto sia indispensabile una considerazione.
Nessuno mette in dubbio che i costi di gestione di una struttura residenziale per persone disabili siano onerosi ma, seguendo un parallelismo, se si adottasse lo stesso metro di valutazione non dovrebbero essere fatte ricerche per la cura delle malattie rare: troppo costose, quindi è meglio lasciar morire chi ne è colpito.
Una persona disabile finchè ha un familiare che può farlo è accudita, poi che facciamo? La portiamo a Malagrotta?
Ma visto che anche quella è chiusa, come ce ne disfiamo?
Un amaro umorismo in risposta a considerazioni che avremmo fatto ben a meno di rilevare ma, siccome ai rimbrotti preferiamo la propositività, invitiamo tutti a “pensare” come la lodevole iniziativa del Comune di Ladispoli potrebbe essere sostenuta.
Vi salutiamo con affetto confidando che questo invito sia letto e accolto non come una polemica ma per quello che è: se altrove ce la fanno, noi possiamo farlo anche meglio!
Filippo Bellantone / Presidente APS Parco degli Angeli ETS








